Magazine

Trading online, opzioni binarie: alto rischio divieto

CySEC: "Stiamo considerando di vietare le opzioni binarie"

L’evoluzione tecnologia ha fatto sì che il modo della finanza spalancasse le porte a tutti, piccoli risparmiatori compresi. Se fino a ieri coloro i quali desideravano investire lo facevano con massima cautela ed affidandosi ad intermediari esperti, oggi il fai da te è diventata la pratica più diffusa. Colpa o merito, dipende dai punti di vista, di un web che mette a disposizione materiale infinito a disposizione di chi intende avventurarsi nel mondo del forex, anche delle opzioni binarie. Quest’ultimo aspetto ha però catturato l’attenzione di organi di controllo importantissimi a livello mondiale, per cui addirittura alcune Nazioni si sono viste costrette ad intervenire vietandole nel proprio Paese.

A Cipro si è tenuto di recente uno degli eventi di trading più importanti, al quale ha preso parte il CySEc. Il Presidente Demetra Kalogerou ha affermato che “Stiamo considerando di vietare le opzioni binarie, ma siamo ancora in fase di consultazione”. Una dichiarazione capace di spaventare numerosi Paesi fra cui Belgio, Francia e Olanda, che ha persino vietato anche la sola pubblicità sulle opzioni binarie. Lo stesso in Canada ed Israele, dove intendono emanare una proposta di legge per debellare definitivamente questo tipo di operazioni nel proprio Paese.

Ma, esattamente, in cosa consistono queste opzioni binarie? Per chi si affaccia la prima volta su questo mondo così denso di nubi e trappole è sufficiente sapere che esse rappresentano dei prodotti finanziari derivati (costituiti da beni di vario genere) utilizzati dagli investitori al fine di speculare sui mercati finanziari, in base alla salita o discesa dei prezzi. È un’attività dall’enorme successo negli ultimi anni in quanto non conosce crisi perché si svolge indipendentemente dal valore di un asset, che esso sia un indice, materia prima, valuta, obbligazione o azione.

APPROFONDIMENTI  Il prossimo futuro del mobile gaming sarà ancora più tech

Il grosso rischio che l’autorizzazione di queste operazioni comportano è che fino a pochi anni fa erano ad uso esclusivo di esperti, oggi invece chiunque può reperire ed avere accesso ad informazioni relative a beni di scambio analizzando dati in tempo reale ed in costante aggiornamento. Tanto per fare un esempio e parlare di numeri attraverso il trading con le opzioni binarie, un solo investimento, potrà fruttare più dell’80% del capitale investito.

Il rischio che da questo divieto potrebbe venir fuori è l’azione clandestina dei broker. Se legalmente non sarà più possibile attuare questa pratica ecco che saranno sempre di più quei personaggi che proseguiranno l’attività oltre i confini della legge. I numeri delle forze di stato evidenziano comunque un nettissimo calo per quanto concerne azioni contro chi svolge questo tipo di attività illecita in sempre più Nazioni. Per gli investitori è comunque utile avvalersi di fonti autorevoli, ovvero di portali specializzati che indicano quali siano i broker più affidabili in rete, certificati ed autorevoli, ai quali rivolgersi per avviare la propria attività di trading.

Categories
MagazineNews

COMMENTA IL POST

*

*